Château Changyu Moser XV entra in Meregalli

La Cina è sempre più vicina. Non parliamo del mercato del vino, quanto della viticoltura cinese. Un settore sta facendo passi da gigante, tanto da non poter essere ignorato. Anche per questo Gruppo Meregalli, membro della Società Excellence, sta allargando i propri orizzonti. Dalla fine del 2020 sono disponibili all’interno del catalogo Meregalli i vini di Château Changyu Moser XV.

 

 

L’azienda si trova nella regione di Ningxia (parte centro settentrionale della Cina), una delle aree in cui i vini, in particolar modo quelli da uve Cabernet e Merlot producono i risultati qualitativamente migliori. Questa regione è comunque un luogo di contrasti, essendo dominata da un clima continentale, ma con escursioni termiche elevate, cui si aggiungono vigneti arrampicati addirittura a 1200 metri slm. I vini importati in Italia dal Gruppo Meregalli sono tutti 100% Cabernet Sauvignon, compreso un insolito Cabernet vinificato in bianco. Vertice della produzione di Château Changyu Moser XV, guidata da Lenz Moser (XV generazioni di vignaioli austriaci), è il Purple Air Comes From The East. Il nome fa riferimento a un modo di pensare cinese, secondo cui il meglio viene proprio dall’oriente. La punta di diamante dei vini dello château cinese è ricavato da piante esclusivamente di Cabernet Sauvignon che hanno in media 15 anni, messe a dimora su terreni sabbiosi. Vista l’altitudine la parte bassa della pianta viene ricoperta dal terreno, nei mesi freddi, per evitare l’effetto delle gelate, potenzialmente letali per la pianta. Il Purple Air Comes From The East non è tuttavia solo cura in vigna, ma anche in fase di vinificazione, con un affinamento di 2 anni in barrique (100% nuove), a loro volta prodotte da 5 differenti produttori francesi di botti.